‘StartupItalia! Open Summit 2018’ – LIVE

Per l’innovazione italiana e l’ecosistema delle startup “siamo a un punto di svolta ed è la prima volta che un ministro viene qui”. Lo sottolinea il co-founder e Ceo di StartupItalia!, David Casalini, in occasione della terza edizione di StartupItalia!Open Summit, dove è atteso il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio “Questo è il primo governo, dai tempi di Passera, che ha in agenda il tema delle startup -aggiunge Casalini-. Ha una bella lista di cose promesse che ci aspettiamo mantenga, prima su tutte alzare gli sgravi fiscali per chi investe e creare un fondo più importante”. Oggi, “dopo cinque anni si iniziano a raccogliere i frutti nella creazione di questo strumento anche in Italia”, spiega Casalini, ricordando che “si è creato un registro apposito e degli incentivi fiscali, che si potrebbero ancora potenziare”.ßL’ecosistsma delle startup “dà lavoro a 50.000 persone e attrae 500 milioni di investimenti, che non sono abbastanza, ma sono quattro volte superiori a quelli dello scorso anno. E c’è oltre 1 miliardo disponibile”, sottolinea il cofondatore del magazine dell’innovazione e delle startup innovative. Per cui “bisogna continuare a investire in questo settore e attrarre investimenti dall’estero”.

LA DIRETTA

Questo è il miglior momento della storia per il mondo delle startup italiane”, sostiene il fondatore della community Slasher, Marco Montemagno, l’imprenditore tech da 1,5 milioni di fans sui social, spiegando che “dieci anni fa era un mondo acerbo, c’erano poche startup che partivano e pochi investitori, mentre, oggi c’è un’esplosione e tante opportunità di lavoro” ed è cresciuta l’attenzione anche da parte dei media. Quello che manca è un traghettatore, “l’Alberto Tomba che traina un intero movimento e dà credibilità a livello internazionale”. Allo StartupItalia! Open Summit, che in poche ore dall’apertura è diventato una tendenza su Twitter, hanno partecipato circa 11.000 persone e sul palco si sono confrontati imprenditori, sviluppatori, incubatori, investitori, mentor, università e aziende accomunati dalla volontà di imprimere un’accelerazione allo sviluppo del Paese. Intelligenza artificiale e blockchain sono i temi principali del summit, ma anche food, design, manifattura e retail, in cui “l’Italia è forte e devono nascere più startup”, dice Casalini, evidenziando poi l’importanza della prossima apertura a Milano di “due colossi mondiali, Plug&Playe WeWork”, rispettivamente, la più grande piattaforma di innovazione e il più grande coworking mondiale.

Coletta: 2019 sarà buono, spero in sostegno governo – Dopo un 2018 di investimenti record, l’ecosistema delle startup italiane vede segnali positivi all’orizzonte. “Il 2019 può essere un anno buono e mi auguro che il governo faccia la sua parte affinché diventi ottimo”, afferma il presidente di Italia Startup, Angelo Coletta, intervenendo allo “StartupItalia!Open Summit”. “I dati sono positivi, ma bisogna tenere d’occhio i nostri competitor perché siamo ancora in fondo alla classifica. In Italia iniziamo ad accelerare, ma gli altri corrono più di noi”, aggiunge Coletta, evidenziando che “serve una continuità delle politiche per attrarre gli investitori”. Secondo il presidente dell’associazione, che rappresenta l’ecosistema delle startup italiane con circa 3.000 associati, “ambizione e umiltà devono essere le caratteristiche degli imprenditori delle startup italiane”.(

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *