Oxfam, sono 120 mila i migranti vulnerabili

Ragazze-madri, neo-maggiorenni arrivati soli in Italia, migranti traumatizzati e in fuga dall’orrore della guerra, da persecuzioni, dalle torture in Libia. Sono le storie dei migranti “vulnerabili”, raccontate da Oxfam nel report “I sommersi e i salvati della protezione umanitaria”, diffuso in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei migranti, testimonianze di chi, dopo l’approvazione delle nuove norme del Dl Sicurezza “da un giorno all’altro si sta vedendo negare il diritto all’accoglienza e all’integrazione”.

L’Oxfam stima in “oltre 12 mila i migranti vulnerabili, in regola con il permesso di soggiorno, mentre nei prossimi 2 anni circa 120 mila persone sono destinate a scivolare nell’irregolarità, tra permessi per motivi umanitari non rinnovati (circa 32.750), non rilasciati (27.300), e pratiche arretrate che saranno esaminate dalle Commissioni Territoriali secondo le nuove disposizioni di legge (70 mila). È questa la fotografia che emerge dal report “I sommersi e i salvati della protezione umanitaria”, diffuso oggi da Oxfam, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dei migranti, attraverso le testimonianze di chi da un giorno all’altro si sta vedendo negare il diritto all’accoglienza e all’integrazione.

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