4 Novembre, offensiva per ‘liberare’ la Norvegia

Il 4 vovembre, mentre le Frecce tricolori solcano il cielo di Roma, in Norvegia i paracadutisti italiani lanciano l”offensiva’ per liberare il Paese dagli ‘invasori’.

Nei boschi di Avdal, le donne e gli uomini del 187/o reggimento della Folgore avanzano a caccia del ‘nemico’. Il freddo è come al solito pungente, i paracadutisti si fanno strada supportati da alcuni blindati e da fanteria francese. In un’altra area del ‘fronte’ ci sono gli spagnoli con i corazzati: davanti si trovano i Marine statunitensi e le truppe canadesi. E’ la fase finale di ‘Trident Juncture 18’, i ‘war games’ Nato in Norvegia, nei quali i ‘difensori’, dopo la ritirata patita nei giorni scorsi, fanno scattare una controffensiva per riprendere il controllo del territorio.

L’esercitazione “serve per mantenere la pace”, dice all’ANSA il colonnello Giuseppe Scuderi che comanda il 187/o reggimento, che partecipa ai ‘war games’ nell’ambito della forza di reazione rapida dell’Alleanza, la ‘Vjtf (L) 2018’ su base 132/a Brigata corazzata ‘Ariete’. “Ci addestriamo per essere in grado di assicurare una difesa sempre più efficiente, sempre più integrata e capace di cooperare con i nostri alleati”, spiega il colonnello

Con i militari del reggimento, schierato negli ultimi due decenni su tutti i principali teatri di impegno delle forze militari italiane, “oggi 4 novembre abbiamo ricordato i caduti che hanno contribuito alla pace e alla sicurezza della nostra Nazione”, ha sottolineato il comandante.

Intanto, i parà continuano l’avanzata: in questi giorni, le ‘perdite’ inflitte ai Marine Usa a colpi di artiglieria hanno limitato la loro capacità di azione, al punto da impedire un ultimo assalto alle forze di difesa. I soldati passeranno la notte all’addiaccio, in attesa di individuare gli avversari e sferrare l’assalto.

Gli italiani in campo sono quasi tutti veterani, ma ammettono la sorpresa davanti a una esercitazione tanto imponente. Il clima è ostile, gli avversari forse superiori. Eppure negli occhi di questi queste ragazze e ragazzi scintilla l’entusiasmo, la voglia di fare bene.

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