Ok intercettazioni Oseghale in carcere

(ANSA) – MACERATA, 25 GEN – Sono legittime, per modalità eimputazioni, le intercettazioni di 7 colloqui avuti in carcere -ad Ancona e Ascoli Piceno – da Innocent Oseghale con la compagnae con altri detenuti. Lo ha deciso il giudice di Macerata MarikaVecchiarino nel processo per spaccio di droga a carico del30enne pusher nigeriano imputato in un processo parallelo perl’omicidio e lo smembramento di Pamela Mastropietro. In questocaso deve rispondere di cessione della dose di eroina assunta daPamela prima di essere uccisa, di detenzione di 99 grammid’eroina e spaccio di hascisc. I difensori, gli avv. SimoneMatraxia e Umberto Gramenzi, avevano sollevato eccezioni diinutilizzabilità delle intercettazioni disposte dalla procura diMacerata nell’inchiesta sull’omicidio della 18enne romana, mache avevano carpito dialoghi anche su fatti di droga. Per iltribunale fu legittimo l’utilizzo di apparecchiature del carceresia per le “eccezionali ragioni” sia per la “natura delleimputazioni”. Il giudizio proseguirà il 22 febbraio.

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