Architettura, a Isozaki il premio Pritzer

Va all'”imperatore dell’architettura giapponese” Arata Isozaki l’Oscar dell’architettura 2019. L’annuncio del prestigioso Premio Pritzker e’ stato salutato da molti come un atto dovuto per l’87enne architetto. Isozaki ha firmato oltre cento edifici in tutti i continenti tra cui il Museo di Arte Contemporanea di Los Angeles, il Palau Sant Jordi di Barcellona e in Italia la Torre Allianz di Milano con Andrea Maffei e il Palasport olimpico di Torino, si e’ detto “al settimo cielo dalla gioia”. Riceverà il riconoscimento in maggio in Francia. Nato nel 1931, Isozaki pensa all’architettura come a un organismo all’interno di un sistema sempre più complesso, la metropoli, in continua trasformazione nel seguire il cambiamento della società, dei suoi modelli e degli stili di vita. Negli ultimi anni ha lavorato molto in Italia. Tra i suoi progetti anche quello, molto contestato e ancora in attesa di realizzazione, per la copertura della uscita degli Uffizi

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