Saldo e stralcio: come si calcola l`importo della cartella

donna che calcola tasse per il fisco

Come calcolare i mille euro: il nuovo orientamento della Cassazione

Con l’ordinanza n. 17966/2020, la Corte di cassazione ha modificato la sua precedente opinione in materia di calcolo della somma dei mille euro di debiti prevista per accedere in maniera automatica al saldo e stralcio.

Nella recente pronuncia, infatti, i giudici hanno affermato che a tal fine va preso in considerazione il valore complessivo dei carichi di ciascuna cartella e non il singolo ruolo, come in precedenza ritenuto.

Sull’ordinanza n. 17966/2020 leggi: Saldo e stralcio: i mille euro vanno calcolati sull’intera cartella.

Saldo e stralcio: la precedente posizione dei giudici

Non molto tempo fa, la Cassazione si era tuttavia espressa in senso diametralmente opposto: ci si riferisce a quanto sancito nella sentenza n. 11817/2020.

In tale pronuncia la Corte, dopo aver ricordato che tutti i contribuenti che hanno aderito alla pace fiscale 2019 hanno il diritto di ottenere il saldo e stralcio, o meglio la definitiva cancellazione, di tutti i debiti contenuti in cartella fino ad €1.000,00, aveva infatti affermato che “Il limite di valore si riferisce pertanto ai debiti di importo residuo comprensivi di sorte capitale, interessi e sanzioni. Non si tiene conto, invece, degli interessi di mora e dell’aggio della riscossione… Tale limite è riferito al “singolo carico affidato”.

Secondo tale posizione, quindi, non bisognava farsi ingannare dall’importo complessivo della cartella che in taluni casi, seppur nel totale superava i mille euro, poteva comunque rientrare in quelle per le quali la legge prevede l’accesso automatico al saldo e stralcio.

Sull’ordinanza n. 11817/2020 leggi: Per i debiti fino a 1000 euro lo stralcio è automatico e al netto!

Come calcolare l’importo della cartella

In ogni caso, al di là di quali siano i carichi che rientrano nel computo dei mille euro, ciò che è certo è che in tale somma devono essere considerati solo il capitale del debito, gli interessi di iscrizione a ruolo e la sanzione connessa al tributo medesimo, mentre non rilevano, nel considerare il predetto limite, l’aggio e gli interessi di mora.

Questa precisazione è contenuta anche nella sentenza n. 11817, che ha altresì precisato che la disciplina che prevede il saldo e stralcio per i debiti fino a mille euro non richiede la presentazione di alcuna domanda da parte degli interessati, perché l’annullamento è automatico (o almeno dovrebbe essere automatico, dato che ciò in molti casi non avviene).

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